Se fare vacanze in mezzo alla natura a basso impatto ambientale ti sembra un’utopia sappi che in Svezia è possibile. Grazie al progetto Climate Smart Holidays, potrai soggiornare in alloggi unici, come piccole case nella foresta, gustare cibo di alta qualità prodotto localmente e rilassarti circondato dalla natura a ridotto contenuto di emissioni!
Uno dei motivi per cui ho deciso di pianificare un viaggio in Svezia dell’Ovest è stato avere la possibilità di ritagliarmi del tempo di qualità a contatto con la natura. La Svezia è famosa per le sue foreste, i suoi centinaia di migliaia di laghi, alcuni dei quali tra i più grandi d’Europa, e le diverse attività all’aria aperta che può offrire. Allo stesso tempo quando viaggio, cerco di prestare attenzione all’impatto ambientale dei miei spostamenti, spesso inevitabilmente davvero inquinanti, e alla valorizzazione del territorio che visito, insieme alle sue realtà locali.
Quando ho scoperto che c’era la possibilità di combinare le due cose, ho preso la palla al balzo e ho detto “partiamo!”. Inizia così l’ultima parte del mio viaggio in Svezia dell’Ovest, una vacanza nella natura alla ricerca di quella tranquillità che ti rende felice, fatta di esperienze semplici ma memorabili.

Vacanze sostenibili nella natura in Svezia
Si chiamano “Climate Smart Holidays” e l’essenza di queste esperienze, che si traducono in un’offerta di pacchetti di viaggio con il minimo numero possibile di emissioni di anidride carbonica, potrebbe essere racchiusa in 4 concetti chiave:
- Soggiornare in alloggi sostenibili, piccole realtà a conduzione familiare
- Godere della bellezza della natura attraverso attività all’aria aperta
- Muoversi con mezzi a basso impatto ambientale, come il treno o l’auto elettrica
- Scoprire i sapori autentici della cucina locale, attraverso prodotti stagionali e a km 0

Sabrina Tosato
Ciao sono Sabrina, scrivo di viaggi e fotografo a tempo pieno. Se vuoi seguire le mie avventure in real time, cercami su Instagram. Per collaborare con me, scrivimi una mail. Per tutti gli approfondimenti su viaggi, hotel e avventure in giro per il mondo invece sei nel posto giusto.
La mia esperienza, una vacanza nella natura in Svezia
Per i miei ultimi 4 giorni in Svezia ho deciso di spostarmi prima nella provincia di Västergötland e poi nel Dalsland, per sperimentare questo nuovo modo di viaggiare che combina sostenibilità e comfort, offrendo una vacanza nella natura che si può definire autentica al cento per cento.
Durante il mio soggiorno, ho avuto l’opportunità di provare due dei cinque alloggi disponibili, ciascuno con caratteristiche uniche che rispecchiano pienamente lo spirito del progetto.

Quelli che mi ero lasciata alle spalle, erano stati giorni a dir poco intensi e frenetici, perché viaggiare per lavoro è bellissimo ma la testa, lei non stacca mai. E quindi ti ritrovi a passare delle giornate stupende a cui fanno seguito ore e ore al computer, a volte fino a tarda notte.
Avventurarmi nella pace della campagna svedese per me è stato come trovare un’oasi nel mezzo del deserto. Ho bussato alla porta del Lugnåsberget Ekohotell in un pomeriggio di pioggia di agosto. Mi ha aperto Jesper, che con molta calma e tranquillità mi ha fatto entrare e chiesto di attendere perché stava finendo di dare qualche tipo di istruzione per un’escursione a degli ospiti che pernottavano lì.
In un attimo è da noi e, con una gentilezza fuori misura, di quelle a cui non siamo più abituati, ci introduce a quello che è l’eco-hotel che gestisce con la moglie, Pia. Ci mostra quelli che sono gli spazi comuni per la colazione e la cena e non riesco a fare a meno di notare la scritta dipinta sul pavimento “Skogräns – Shoelimit” ad indicare di lasciare fuori tutto quello che ti porti appresso sotto le suole delle tue scarpe e, forse, non solo quello.

Mentre seguo il suo passo felpato che mi accompagna fuori penso che è una cosa che apprezzo molto e che dovremmo fare a priori sempre quando entriamo in casa di qualcuno – nel frattempo il suo indice mi indica la sauna a cui tutti gli ospiti possono accedere e poi la porta della mia stanza vicino ad un tabellone che riporta la quantità di energia elettrica accumulata giornalmente dai pannelli solari che stanno sul tetto e che rendono la struttura autonoma dal punto di vista energetico.



Appoggio le valige finché mi spiega che a partire dalle ore 7 del pomeriggio, avremmo trovato ad attenderci nel frigo in cucina un cestino con la nostra cena che per quella sera prevedeva agnello, pane e fagioli, rigorosamente di produzione locale.
Il punto forte di questo alloggio infatti è che nulla è lasciato al caso. Ex-fattoria, riconvertita prima ad ostello e poi ad eco-hotel, è stato interamente costruito da Jesper e Pia con materiali di recupero e arredamento second-hand.
Il modo intelligente in cui gestiscono il cibo e la cucina è un ottimo esempio di riduzione degli sprechi di cui fare tesoro; sebbene infatti ogni ospite possa cucinare i suoi pasti nelle 2 cucine comuni, c’è la possibilità di farsi preparare colazione, pranzo e cena direttamente da loro: per ogni consumazione un cestino pieno zeppo di cibo biologico fatto in casa (dallo yogurt, alle marmellate fino alla carne proveniente dal loro allevamento) verrà lasciato in frigo con il numero di stanza – per lasciare agli ospiti la libertà di consumarlo quando preferiscono e senza sprechi.


Nel frattempo io, che avrei potuto cimentarmi nelle mille e più attività disponibili nella zona, dalle passeggiate al kayak, ho deciso di gustarmi in un silenzio religioso le cinnamon rolls (Kanelbullar in svedese) che Pia aveva preparato con amore e che aveva lasciato sul mio comodino – se sei nuovo in questo blog devi sapere che è uno dei miei dolci preferiti, per cui io vado letteralmente pazza – e di prendermi qualche ora per rilassarmi completamente, osservare la pioggia incessante gocciolare sui vetri della stanza, leggere qualche pagina del libro che avevo portato con me e semplicemente stare.



Il giorno seguente, dopo colazione, ho scambiato qualche parola ancora con Jesper, è appassionato di quello che fa e non vede l’ora di condividerlo con i suoi ospiti. Ho fatto una passeggiata di prima mattina, prima di riprendere l’auto che avevo lasciato ricaricare fuori dalla stanza, e sono ripartita alla scoperta di quella nuova parte di Svezia, lungo la riva del lago Vänern.
Vacanze nella natura svedese, cosa vedere ai bordi del lago Vänern
The Biosphere Trail
Se sogni delle vacanze nella natura in Svezia non puoi mancare questa tappa. Vicino al Lugnåsberget Ekohotell, lungo la sponda meridionale del lago di Vänern, passa uno dei sentieri più famosi della Svezia, “the Biosphere Trail”, il “sentiero della Biosfera”. Lungo 140km, collega la cittadina di Mariestad con il castello di Läckö e attraversa gran parte della campagna svedese. È un sentiero lineare che può essere percorso in più giorni o solo per piccoli tratti e incoraggia un’attenzione particolare alla conservazione della biosfera.



Photo Credits: Monika Manowska/Westsweden.com
Hellekis Säteri
Resterai affascinato da questa bellissima casa padronale risalente al medioevo, di cui è possibile visitare i bellissimi giardini con aiuole perenni e oltre 150 specie diverse di piante rigogliose. Lasciati inebriare dal profumo di rosa e poi goditi una pausa “fika” all’Hellekis Restaurant and Café che serve una vasta selezione di prelibatezze. Testato e approvato!






Stora Stenbrottet - Il "piccolo Grand Canyon" di Kinnekulle
Altra sosta che di sicurò piacerà agli amanti delle vacanze nella natura in Svezia, si tratta di un’antica grande cava di calcare, conosciuta localmente come “il piccolo Grand Canyon” i cui strati inferiori risalgono a 400 milioni di anni fa. La cava è profonda 40 metri e al centro c’è un piccolo lago da pesca dove è stata introdotta la trota iridea.

Photo Credits: Viggo Lundberg/Westsweden.com
Läckö Castle
Viene definito il più bel castello della Svezia e gode di una bellissima posizione panoramica che domina il lago Vänern. Si tratta di un castello barocco le cui torri ti faranno pensare di essere finito una fiaba. Fai una sosta al ristorante Hvita Hjorten se vuoi provare ottimi piatti scandinavi in un’ambiente ricercato. Quando ci sono stata io purtroppo era chiuso, ma era nella mia lista di posticini da provare!

Photo Credits: Fedja Salihbasic/westsweden.com
Il piccolo villaggio di Spiken
Potrà sembrarti un piccolo villaggio di pescatori, ma è uno dei più grandi porti di acqua dolce. Qui potrai acquistare pesce fresco e affumicato e ogni sorta di prelibatezza locale. Se vuoi provare la specialità del posto, il “löjrom” – caviale di coregoni bianco, prenota un tavolo nel ristorante Sjöboden, a bordo lago e goditi il pranzo.
Vacanze nella natura in Svezia, direzione Dalsland
Risalendo più a nord, lungo il lago Vänern, raggiungo la mia seconda destinazione che non è ben riconosciuta nemmeno dal GPS dell’auto. Sono a tutti gli effetti in mezzo ad una foresta, ma poco dopo mi rendo conto che sono davvero arrivata nel mio prossimo alloggio, Swedish Country Living.

La prima cosa che ho notato percorrendo il vialetto di sassi che conduce alla casa a bordo lago di David e Marie è la postazione di carica per le auto elettriche – ottimo – ho pensato, anche per i prossimi giorni siamo coperti. Nel frattempo questa coppia di simpatici signori mi accoglie, mi indica dove parcheggiare e io subito comincio a guardarmi intorno curiosa. Avevo letto di questo alloggio e avevo visto delle foto bellissime, non vedevo l’ora di scoprire come fosse dal vivo.

Una cosa fra tutte aveva fin da subito attirato la mia attenzione, gli alberi. Il fatto che tutto fosse perfettamente settato all’interno di una foresta aveva, qualche mese prima, fatto sì che io decidessi di prendere e partire. Scoprii più tardi che i 4 cottage della struttura – chiamati Hermitage – sono realizzati con materiale da costruzione recuperati dal legno proveniente dalla loro stessa foresta e che tutto l’isolamento è ottenuto grazie a materiali naturali come lana, canapa e fibra di legno.

Anche qui, come in precedenza, sono rimasta particolarmente colpita dalla perfezione con cui queste persone si prendono cura dell’ambiente. Gli alloggi, sono privi di acqua ed energia elettrica ma in un piccolo edificio separato, pochi passi più giù, si ha accesso ad un bagno privato con doccia, servizi igienici e corrente. L’acqua della doccia arriva direttamente dal lago, poi viene filtrata e restituita all’ambiente, così come le toilette a compost che separano l’urina dal resto, per poter poi recuperare i nutrienti per la coltivazione. È diverso da un bagno tradizionale, è vero, ma se si pensa a tutto il processo di recupero non si può che apprezzare l’idea.





La colazione e la cena sono servite in una piccola veranda in comune con gli altri ospiti e preparate con cura da David che, se non mi avesse raccontato che ha lavorato per anni nel settore della moda prima di cambiare vita e intraprendere questa attività con Marie, avrei pensato fosse uno chef di professione.



Durante il nostro soggiorno lì ci hanno accompagnato a passeggio nel loro terreno, mostrandoci l’allevamento di pecore e anche lo spazio adibito al macello. L’orto, le galline, lo studio dove recuperano la lana di pecora per farne coperte, tappeti, filato. Qui si occupano di tutto loro, e io non potevo crederci, perché solo la gestione degli ospiti è un gran daffare, immaginiamoci tutto il resto.




Ho passato le mie ore lì godendomi la pace e la tranquillità del luogo, passeggiando, avventurandomi nel lago fra una pagaiata e l’altra a bordo di una canoa e, volendo, avrei potuto sorseggiare del buon vino immersa nell’hot-tube vista lago prima di andare ad impastare la mia personale pizza nel gazebo che hanno costruito in mezzo agli alberi vicino a casa.
Non credevo che una vacanza così fosse possibile senza impattare sull’ambiente.
E tu? C’avevi mai pensato?
Lo sapevi che stare a stretto contatto con la natura, respirarne i profumi, ascoltarne i rumori, ha un effetto benefico sulla salute, abbassa il livello di stress, la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca?
Io credo che questi siano solo alcuni buoni motivi per partire subito per una vacanza nella natura in Svezia. C’è tutto quello di cui hai bisogno, alloggi con ogni tipo di comfort, ottimo cibo, splendide conoscenze da fare e una buona dose di tranquillità, diciamo quanto basta per tornare a casa rigenerati e felici.

Se l’idea di fare vacanze sostenibili in mezzo alla natura in Svezia ti è piaciuta ti consiglio di approfondire tutti i pacchetti prenotabili su Climate-Smart Holidays, ci sono 5 alloggi a conduzione famigliare fra cui scegliere e tante attività all’aria aperta che ti aspettano.
Altri consigli utili che ho scritto per te

Se poi, come credo, la Svezia conquisterà il tuo cuore, puoi allungare il tuo viaggio e scoprire tutto quello che la costa ovest ha da offrire, ne parlo meglio in questo articolo su “Svezia in estate: 5 giorni lungo la west cosa a nord di Göteborg” – se invece ti piacciono le esperienze in mezzo alla natura ti consiglio l’articolo dove raccomando alcuni bellissimi “Glamping e Case sull’albero in Italia” e quello dove ti invito a scoprire “5 luoghi nelle Dolomiti dove andare per rigenerare corpo e mente”.
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Questo articolo è stato supportato da westsweden.com










